Il 13 luglio 2026, sul portale "Legiferare meglio" della Commissione europea è stata pubblicata l'iniziativa #18732, "Sicurezza dei veicoli, aggiornamento annuale dei riferimenti agli atti normativi negli allegati del General Safety Regulation", sotto forma di bozza di atto/elemento di prossima adozione, con l'adozione da parte della Commissione prevista per il 4° trimestre 2026. La bozza di regolamento delegato modifica gli allegati del regolamento (UE) 2019/2144 (General Safety Regulation, GSR) per recepire le ultime decisioni del WP.29 dell'UNECE adottate nella 199ª sessione di giugno 2026, tra cui il nuovo regolamento ONU sui sistemi di guida automatizzata (ADS), e per aggiungere i riferimenti relativi all'aderenza sulla neve degli pneumatici rigenerati, alle cinture di sicurezza, al mantenimento della corsia di emergenza e all'avviso avanzato di distrazione del conducente.
Per i team che si occupano di omologazione dei veicoli nell'UE, il punto cruciale è che questo è lo strumento che introduce il nuovo regolamento ONU sugli ADS nella legislazione europea sull'omologazione. I costruttori che commercializzano veicoli di livello 3 e superiore nell'UE non possono immetterli sul mercato senza che il regolamento ONU sugli ADS sia integrato negli allegati del GSR, ed è esattamente ciò che fa questa bozza. La decisione (UE) 2026/1411 del Consiglio del 22 giugno 2026 ha già stabilito la posizione dell'Unione per votare a favore delle proposte del WP.29 di giugno 2026, chiudendo così la parte europea della votazione internazionale; questo regolamento delegato rappresenta la fase di recepimento interno all'UE.
Cosa cambia negli allegati del GSR e quali regolamenti ONU diventano obbligatori?
L'iniziativa costituisce l'edizione 2026 dell'aggiornamento annuale dei riferimenti del GSR, lo stesso meccanismo che ha prodotto il regolamento delegato (UE) 2025/1122 l'anno precedente. Essa persegue due obiettivi: aggiorna alle revisioni più recenti le versioni dei regolamenti UNECE già elencati negli allegati II, II(A) e III del GSR, e inserisce i riferimenti ai regolamenti ONU appena adottati dal WP.29 a giugno 2026. Vengono introdotte cinque nuove aree tematiche:
- Sistemi di guida automatizzata (ADS), tramite il nuovo regolamento ONU recante disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda i loro ADS, adottato nella 199ª sessione del WP.29. Questo è il riferimento fondamentale per l'omologazione di livello 3 e superiore nell'UE.
- Aderenza sulla neve degli pneumatici rigenerati, un nuovo regolamento ONU che colma una lacuna in cui gli pneumatici rigenerati non erano coperti dai requisiti di prestazione di aderenza sulla neve già applicabili ai pneumatici nuovi.
- Cinture di sicurezza, tramite l'aggiornamento del riferimento al regolamento ONU n. 16, che include i recenti emendamenti sulla resistenza degli ancoraggi delle cinture e l'integrazione del sistema di ritenuta.
- Sistemi di mantenimento della corsia di emergenza (ELKS), tramite l'aggiornamento del riferimento al regolamento ONU, innalzando il livello base di prestazione che l'articolo 6 del GSR rende già obbligatorio per i nuovi tipi di veicoli.
- Avviso avanzato di distrazione del conducente (ADDW), tramite l'aggiornamento del riferimento al regolamento ONU, allineando il riferimento per l'omologazione UE con le specifiche tecniche del WP.29 che l'articolo 6 del GSR impone dal 2024 per i nuovi tipi.
Il regolamento delegato non riscrive il GSR stesso; aggiorna i riferimenti degli allegati che il GSR richiama come base tecnica per l'omologazione globale dei veicoli nell'UE ai sensi del regolamento (UE) 2018/858. Una volta adottati, i nuovi riferimenti diventano i requisiti tecnici obbligatori per l'omologazione nell'UE, sostituendo le versioni precedenti alla data di applicazione del regolamento delegato.
Chi deve agire e in quali tempistiche?
I soggetti direttamente interessati sono i team di omologazione dei veicoli nell'UE presso i costruttori (Volkswagen, Stellantis, Renault, BMW, Mercedes-Benz, Volvo Cars, Ford-Europe, Tesla-Europe), i loro consulenti per gli affari regolatori, nonché i servizi tecnici e le autorità di vigilanza del mercato designati ai sensi del regolamento (UE) 2018/858. Le tempistiche si articolano in due fasi:
| Traguardo | Data indicativa | Cosa comporta |
|---|---|---|
| 199ª sessione del WP.29 | Dal 23 al 26 giugno 2026 | Adozione a livello internazionale dei regolamenti ONU su ADS, aderenza sulla neve degli pneumatici rigenerati, cinture di sicurezza, ELKS e ADDW; la decisione (UE) 2026/1411 del Consiglio ha stabilito il voto favorevole dell'UE |
| Adozione del regolamento delegato da parte della Commissione | 4° trimestre 2026 (prevista) | Il testo della bozza viene finalizzato e inviato al Parlamento e al Consiglio per il periodo di esame di 2 mesi |
| Entrata in vigore del regolamento delegato | Il giorno successivo alla pubblicazione nella GU, in assenza di obiezioni | I nuovi riferimenti agli allegati diventano la base tecnica vincolante per l'omologazione nell'UE di nuovi tipi di veicoli |
Per l'omologazione di livello 3 e superiore in particolare, il riferimento al regolamento ONU sugli ADS è l'elemento sbloccante: le autorità di omologazione dell'UE non possono rilasciare un'omologazione globale per una funzione ADS priva di una specifica tecnica di riferimento nell'UE, pertanto il regolamento delegato rappresenta un passaggio critico per qualsiasi costruttore che intenda immettere veicoli di livello 3 sul mercato europeo nel 2027 o successivamente.
Cosa dovrebbero fare i team di omologazione prima dell'adozione nel 4° trimestre 2026?
Ecco quattro azioni concrete da intraprendere ora, mentre la bozza è ancora sul portale:
- Mappare i nuovi riferimenti degli allegati rispetto agli attuali dossier di omologazione. Identificare quali pratiche in corso saranno valutate in base alle versioni precedenti e quali arriveranno dopo l'applicazione dei nuovi riferimenti, in modo da pianificare le presentazioni per evitare di ripetere i test.
- Per i programmi ADS di livello 3 e superiore, informare i responsabili tecnici dell'omologazione che il riferimento dell'UE al nuovo regolamento ONU sugli ADS seguirà il testo del WP.29 adottato a giugno 2026. Verificare con il proprio servizio tecnico se la metodologia di validazione degli ADS nel regolamento ONU corrisponde al dossier di sicurezza già predisposto.
- Per i fornitori di pneumatici rigenerati, i team di calibrazione ELKS e gli sviluppatori ADDW, scaricare i documenti più recenti del WP.29 dal registro dell'Accordo del 1958 e confrontarli con le versioni a cui fa riferimento l'attuale documentazione sulla conformità della produzione, in modo da conoscere le differenze prima della pubblicazione del regolamento delegato.
- Informare i consulenti commerciali e per gli acquisti: i certificati di omologazione che fanno riferimento alle versioni precedenti degli allegati rimarranno validi per i tipi di veicoli già omologati, ma i nuovi tipi immessi sul mercato dopo la data di applicazione dovranno essere valutati in base ai nuovi riferimenti. I contratti di lancio per il 2027 che presuppongono una base tecnica fissa dovrebbero essere segnalati per un'eventuale rinegoziazione.
Il monitoraggio continuo per giurisdizione di Obsidian rileva i documenti pubblicati sul portale "Legiferare meglio" della Commissione e le pubblicazioni nella GU nel momento in cui avvengono, in modo che un team di omologazione possa aggiornare il proprio calendario il giorno stesso in cui il regolamento delegato entra in vigore, senza dover controllare quotidianamente il portale.
Approfitti di questa sorveglianza in tempo reale
Prossimi passi per i responsabili dell'omologazione: scaricare la pagina dell'iniziativa e i documenti del WP.29 sottostanti dal registro dell'Accordo del 1958, verificare con il proprio servizio tecnico le differenze tra le versioni precedenti e quelle nuove per ciascuna voce dell'allegato, informare il direttore del programma ADS sulle tempistiche di recepimento da parte dell'UE e fissare la data di adozione della Commissione del 4° trimestre 2026 nel calendario di pianificazione dell'omologazione.


