Il 18 agosto 2026 la Commissione europea ha aperto una consultazione di quattro settimane su un progetto di regolamento delegato (Ares(2026)7981401) che iscrive taluni flussi di rifiuti alla lista verde per le spedizioni volte al recupero tra Stati membri. Adottato ai sensi del Regolamento sulle spedizioni di rifiuti (UE) 2024/1157, il progetto fissa altresì soglie di contaminazione che permettono a ulteriori tipologie di rifiuti di qualificarsi per la lista verde. La consultazione chiude il 15 settembre 2026, con adozione da parte della Commissione prevista per il quarto trimestre del 2026.

L'atto incide direttamente sugli operatori che muovono rifiuti oltre confine a fini di recupero: vettori di spedizione, impianti di recupero e riciclo e organizzazioni per la responsabilità estesa del produttore (EPR). Nel quadro della WSR, i rifiuti non pericolosi iscritti alla lista verde e destinati al recupero in un altro Stato membro qualificano per una via di spedizione semplificata, e il presente atto delegato specifica quali flussi vi qualificano e a quali condizioni di purezza.

La WSR (Regolamento (UE) 2024/1157) ha rifuso e sostituito il precedente Regolamento (CE) n. 1013/2006 e disciplina le spedizioni transfrontaliere di rifiuti all'interno dell'Unione a fini di recupero o smaltimento. Il suo meccanismo di lista verde è l'accesso pratico attraverso cui i rifiuti non pericolosi si muovono ai fini di recupero senza l'onere completo della notifica preventiva per iscritto che si applica ai rifiuti pericolosi. Il presente progetto è l'atto delegato che rende operativo tale accesso.

Cosa cambia con il progetto di regolamento delegato?

Il progetto fa due cose. Iscrive taluni flussi di rifiuti alla lista verde per le spedizioni di recupero intracomunitarie e fissa soglie di contaminazione al di sotto delle quali ulteriori rifiuti possono essere trattati anch'essi come iscritti alla lista verde. I rifiuti iscritti alla lista verde e destinati al recupero tra Stati membri beneficiano della via di spedizione semplificata della WSR, distinta dal regime di notifica preventiva per iscritto che si applica ai rifiuti pericolosi. La Commissione ha pubblicato il progetto, il suo allegato e una versione consolidata per la consultazione sul portale Have Your Say il 18 agosto 2026.

Chi deve agire sulle soglie della lista verde?

Tre categorie sono direttamente esposte. Gli operatori di spedizione e i vettori che muovono rifiuti oltre confine a fini di recupero devono riclassificare i flussi rispetto alla nuova lista e alle soglie prima di ogni spedizione. Gli impianti di recupero e riciclo che ricevono spedizioni transfrontaliere si fondano sullo stato di lista verde per accettare il materiale con controlli semplificati. Le organizzazioni EPR per la responsabilità del produttore, che finanziano e organizzano il recupero dei rifiuti che immettono sul mercato, devono allineare l'indirizzamento a valle e i contratti ai flussi che l'atto delegato conferma come iscritti alla lista verde.

Classificare erroneamente una spedizione come iscritta alla lista verde quando ricade al di fuori della lista o al di sopra di una soglia di contaminazione espone l'operatore a misure di esecuzione come spedizione illegale di rifiuti. Le soglie fungono quindi da confine di conformità tra la via di recupero semplificata e il regime di notifica completo, e costituiscono il dettaglio più probabile a mutare tra questo progetto e il testo adottato.

Qual è la scadenza e cosa avviene dopo la consultazione?

La consultazione va dal 18 agosto al 15 settembre 2026, per quattro settimane. La Commissione tiene conto dei contributi ricevuti nella finalizzazione del testo, e i contributi trasmessi sono pubblicati sul portale Have Your Say. Dopo la chiusura della finestra, il progetto passa all'adozione, prevista per il quarto trimestre del 2026.

In quanto atto delegato ai sensi dell'articolo 290 TFUE, il regolamento entra in vigore solo se Parlamento e Consiglio non sollevano obiezioni entro la loro finestra di controllo ordinaria di 2 mesi, che può essere prorogata di ulteriori 2 mesi. Il progetto si colloca inoltre accanto al futuro Circular Economy Act, che la Commissione dichiara completato da questa iniziativa. Un contributo è già stato presentato, dal North Donegal Fishermen's Group (Irlanda, ONG) il 18 agosto 2026.

Dove si colloca nell'architettura europea sull'economia circolare?

L'atto sulla lista verde attua la WSR e completa il futuro Circular Economy Act, collocandosi accanto ai regimi su imballaggi ed ecodesign (PPWR, ESPR) e ai sistemi EPR che tali quadri estendono. Per le organizzazioni EPR in particolare, la lista verde determina quali flussi recuperati possono muoversi transfrontalieri a fini di recupero con controlli semplificati, collegando così gli obblighi dei produttori alla logistica di recupero a valle. Seguire la lista verde nel corso della sua finalizzazione consente agli operatori di mantenere le proprie catene di recupero allineate sia alle regole di spedizione della WSR sia ai più ampi obblighi di economia circolare a monte.

FaseDataStato
Consultazione pubblicaDal 2 luglio al 31 ottobre 2025Chiusa
Consultazione sul progetto di attoDal 18 agosto al 15 settembre 2026Aperta, 4 settimane
Adozione della CommissioneQuarto trimestre 2026Prevista
Finestra di obiezione di PE e Consiglio2 mesi dopo l'adozione (ordinaria, prorogabile)Controllo

Un monitoraggio continuo, per giurisdizione, porta alla luce questo tipo di progetto nel momento in cui viene pubblicato sul portale Have Your Say.

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Prossimi passi per i team esposti: confermare quali dei vostri flussi di rifiuti figurano sul progetto di lista verde e valutare le soglie di contaminazione rispetto alla produzione attuale; presentare un contributo entro il 15 settembre 2026 se un'iscrizione o una soglia incide sulle vostre operazioni; e informare le funzioni EPR, logistica e conformità prima dell'adozione nel quarto trimestre. Obsidian segue questo atto delegato dal feedback sul progetto, attraverso l'adozione, fino all'entrata in vigore.