Il 13 luglio 2026 il registro pubblico del Consiglio dell'Unione europea ha pubblicato il progetto di atto finale del Digital Omnibus sull'IA (documento PE-30-2026-REV-1, datato 8 luglio 2026, fascicolo interistituzionale 2025/0359(COD)), ultima tappa procedurale prima della pubblicazione del testo nella Gazzetta Ufficiale. Il regolamento modifica il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), il Regolamento (UE) 2018/1139 (aviazione civile) e il Regolamento (UE) 2023/1230 (Regolamento macchine) per semplificare le norme armonizzate in materia di IA. Il testo entrerà in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione in GU, a condizione che tale pubblicazione avvenga prima del 2 agosto 2026, data di applicabilità del regime generale dell'AI Act.

Per i responsabili della conformità IA, questo è il testo operativo di riferimento da consultare oggi. Il Parlamento europeo ha approvato la versione consolidata il 16 giugno 2026, il Consiglio l'ha adottata il 29 giugno 2026, e la revisione REV-1 dell'8 luglio 2026 recepisce le modifiche linguistiche e di numerazione definitive. L'atto è pubblicato in 22 lingue ufficiali dell'UE in parallelo al master in lingua inglese, permettendo così alle autorità di controllo nazionali e ai consulenti legali interni di avviare le attività di adeguamento ancor prima della pubblicazione in GU.

Cosa cambia concretamente nell'AI Act?

L'Omnibus costituisce un pacchetto di semplificazione, non un'abrogazione. Sono tre gli ambiti di modifica rilevanti per i soggetti obbligati in ambito di IA ad alto rischio:

  • Il rinvio degli obblighi per l'alto rischio previsti all'Allegato III dal 2 agosto 2027 al 2 dicembre 2027, a condizione che l'Omnibus venga adottato formalmente prima del 2 agosto 2026.
  • Il rinvio degli obblighi per l'alto rischio previsti all'articolo 6, paragrafo 1, Allegato I dal 2 agosto 2027 al 2 agosto 2028, subordinato alla medesima condizione.
  • L'applicazione anticipata di due disposizioni circoscritte: il divieto relativo alle immagini intime e l'obbligo di filigrana ai fini di trasparenza di cui all'articolo 50, paragrafo 2, a partire dal 2 dicembre 2026 anziché dal 2 agosto 2026.

Il settore dell'aviazione (Regolamento 2018/1139) e quello delle macchine (Regolamento 2023/1230) sono oggetto di modifiche di adeguamento affinché i prodotti dotati di IA in questi settori verticali mantengano un percorso unico di valutazione della conformità ai sensi dell'AI Act, eliminando le duplicazioni tra il regime ad alto rischio dell'AI Act e gli attuali quadri settoriali di conformità. Il verbale della riunione del Consiglio evidenzia le tematiche SIMPL, CYBER, DATAPROTECT, CODEC, ANTICI e TELECOM: ciò indica che l'Omnibus interviene anche su obblighi connessi alla cybersicurezza, alla protezione dei dati e alle telecomunicazioni, e non esclusivamente sul calendario dell'alto rischio dell'AI Act.

Chi deve agire e con quali scadenze?

Le date condizionali rappresentano il fulcro dell'impatto pratico. Qualora la pubblicazione in GU dovesse slittare oltre il 2 agosto 2026, il pacchetto di semplificazione decadrà per il ciclo 2026-2027 e il calendario originario dell'AI Act continuerà ad applicarsi senza variazioni. Se invece la pubblicazione avverrà a luglio 2026, il nuovo scaglionamento entrerà in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione.

DataObbligo in vigoreStrumento
2 agosto 2026Applicabilità generale dell'AI Act e Codice di buone pratiche GPAI (base invariata)Regolamento (UE) 2024/1689
Terzo giorno successivo alla pubblicazione in GUEntrata in vigore del Digital Omnibus sull'IA, subordinata alla pubblicazione prima del 2 agosto 2026Digital Omnibus sull'IA (Regolamento che modifica il 2024/1689, il 2018/1139 e il 2023/1230)
2 dicembre 2026Applicazione anticipata del divieto relativo alle immagini intime e della filigrana di trasparenza ex articolo 50, paragrafo 2 (condizionale)Digital Omnibus sull'IA
2 dicembre 2027Rinvio degli obblighi per l'alto rischio dell'Allegato III a questa data (condizionale; la data originaria era il 2 agosto 2027)Digital Omnibus sull'IA
2 agosto 2028Rinvio degli obblighi per l'alto rischio dell'articolo 6, paragrafo 1, Allegato I, a questa data (condizionale; la data originaria era il 2 agosto 2027)Digital Omnibus sull'IA

I responsabili della conformità IA presso i fornitori e i deployer di sistemi ad alto rischio, i costruttori aeronautici (OEM) con IA integrata soggetti all'EASA e i produttori di macchine con IA integrata soggetti al Regolamento macchine rappresentano i soggetti direttamente colpiti. I fornitori di modelli GPAI non subiscono alcun impatto: i loro obblighi fissati al 2 agosto 2026 rimangono invariati.

Cosa comporta la semplificazione trasversale per gli OEM dell'aviazione e delle macchine?

Per i prodotti aeronautici dotati di IA e certificati ai sensi del Regolamento (UE) 2018/1139, nonché per le macchine con IA integrata provviste di marcatura CE in base al Regolamento (UE) 2023/1230, l'Omnibus elimina la doppia valutazione della conformità. Un componente IA ad alto rischio integrato in un sistema certificato EASA o in una macchina con marchio CE sarà valutato un'unica volta rispetto agli obblighi di gestione del rischio e di governance dei dati dettati dall'AI Act, pur mantenendo salva la logica di sicurezza del regolamento settoriale. Ciò si traduce in una concreta riduzione degli oneri documentali per gli OEM che attualmente gestiscono fascicoli tecnici paralleli per il componente IA e per il prodotto ospite.

Le azioni prioritarie per i team di conformità

Si delineano cinque interventi pratici prima della pubblicazione in GU:

  1. Considerare il testo REV-1 come la bozza operativa. Esaminare il PDF consolidato disponibile nel registro del Consiglio e non la versione INIT del 18 giugno, in quanto la REV-1 riflette la formulazione definitiva concordata.
  2. Aggiornare i sistemi interni di monitoraggio dell'adeguamento all'AI Act inserendo la data condizionale del 2 dicembre 2027 per l'Allegato III e del 2 agosto 2028 per l'Allegato I, mantenendo tuttavia in evidenza le date originarie del 2 agosto 2027 come soluzione di ripiego qualora la pubblicazione in GU slittasse oltre il 2 agosto 2026.
  3. Per quanto concerne le funzionalità relative alle immagini intime e alla trasparenza dell'articolo 50, paragrafo 2, anticipare la scadenza di conformità al 2 dicembre 2026.
  4. In merito ai prodotti aeronautici e ai macchinari dotati di IA, consolidare fin da subito i fascicoli tecnici paralleli, in modo che il percorso unico di valutazione della conformità sia pronto nel momento in cui l'Omnibus entrerà in vigore.
  5. Informare i consulenti legali commerciali e l'ufficio acquisti: i contratti con i fornitori che menzionano gli "obblighi per l'alto rischio dell'AI Act a partire dal 2 agosto 2027" devono essere modificati per recepire il rinvio condizionato.

Il monitoraggio continuo per singola giurisdizione offerto da Obsidian intercetta i documenti del registro del Consiglio e le pubblicazioni in GU non appena vengono rilasciati. In tal modo, un team di conformità IA può aggiornare il proprio calendario operativo nel giorno esatto in cui l'Omnibus entra in vigore, senza dover consultare quotidianamente la GU.

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I prossimi passi per i responsabili della conformità IA: scaricare il testo consolidato REV-1 dal registro del Consiglio, verificare con le autorità di controllo nazionali se intendono pubblicare linee guida sulle date condizionali, informare il comitato per la governance dell'IA in merito agli obblighi anticipati al 2 dicembre 2026 e fissare in calendario il monitoraggio della GU per il 2 agosto 2026.